Casa Freccia

LA TOSSIEMIA

La tossiemia è un disordine metabolico tipico dei conigli e delle cavie, che si presenta generalmente durante la gestazione e fino alla prima settimana di allattamento.
La patogenesi non è ben chiara, ma ha un meccanismo molto simile alla chetosi e alla lipidosi epatica.
I fattori che predispongono al rischio sono molti e non tutti identificati, si parla di obesità, età, razza, numero di cucciolate precendenti, stress, ecc. I sintomi sono anoressia, diminuzione dell'urina e depressione.
NB: sono stati riscontrati casi di tossiemia gravidica anche in coniglie integre che manifestavano sintomi di gravidanza isterica!
Capita spesso che, a causa di obesità, cucciolate troppo numerose o dieta inadeguata, le coniglie non riescono a soddisfare la aumentata richiesta energetica della gravidanza.
Quando i livelli di zucchero si abbassano al di sotto dei valori normali, il corpo inizia ad intaccare le sue riserve, mobilizzando gli acidi grassi del tessuto adiposo, tramite la lipolisi, per sopperire alla mancanza di energia. Gli acidi grassi vengono trasportati al fegato, che viene sovraccaricato (lipidosi epatica) nel tentativo di metabolizzare i grassi e le sostanze di scarto (corpi chetonici) derivanti dal processo (chetoacidosi). I conigli non hanno meccanismi metabolici per coreggere l'acidosi: i corpi chetonici sono un veleno per il corpo, peggiorano lo stato, diminuiscono l'appetito e fanno diminuire sempre di più le risorse di energia.
Le coniglie obese (ma anche i conigli maschi!) sono particolarmente a rischio di lipidosi epatica, in quanto le cellule epatiche sono *già* gonfie di trigliceridi!
Una volta che il circolo vizioso è iniziato, è veramente difficile interromperlo. Sfortunatamente i sintomi appaiono all'improvviso, e quando appaiono, di solito, i cambiamenti chimici e i danni agli organi interni sono irreversibili: il trattamento è raramente efficace e la morte è purtroppo il risultato più comune.
Se il problema viene identificato subito, si può tentare con la nutrizione forzata, però le possibilità di successo sono *molto* scarse (si perdono comunque i cuccioli).
Qualsiasi situazione che causi anoressia prolungata nel coniglio dà gli stessi infausti risultati

Fonti:

  • Frances Harcourt-Brown, "Textbook of rabbit medicine", Butterworth-Heinemann, 2002
  • Cavy things-Cose da cavia
  • Hillyer and Quesenberry, "Ferrets, Rabbits, and Rodents, Clinical Medicine and Surgery", 1997, W.B. Saunders Company