Casa Freccia

INFEZIONI DA PROTOZOI:

  • Encephalitozoonosis cuniculi

    (grazie al dott. Alessandro Melillo per le preziose informazioni)
    E' un'infezione (o infestazione) parassitaria, spesso asintomatica, solitamente latente, causata da un microsporidio (cioe' un fungo); anche l'80% dei conigli in gruppi variamente imparentati pu mostrare test positivi all'E. cuniculi, senza MAI dare segni di malattia.
    Esistono tre ceppi di E. cuniculi; in Europa, le ricerche hanno stabilito che il piu' comune sembra essere il tipo II, responsabile principalmente dei sintomi di torcicollo, mentre negli USA e' presente anche il tipo III (che causa la malattia nei cani)
    La pi comune fonte di contagio e' spesso la madre.
    Quando entra nell'organismo, il Protozoo viaggia all'interno dei globuli bianchi (macrofagi), quelli che normalmente combattono le malattie e le infezioni.
    Le nuove spore infettive si formano nei reni e vengono espulse con l'urina per circa tre mesi successivi al picco di infezione e restare attive nell'ambiente anche per un mese. I sintomi dei danni neurologici possono comparire anche molto tempo dopo che il parassita e' stato eliminato (per questo non e' facile diagnosticare la malattia) e comprendono comunemente contrattura spastica dei muscoli del collo (la testa si gira da un lato, il sintomo pi frequente), paralisi facciale uni- o bilaterale, problemi oftamologici (nistagmo, uveite facoclastica, cataratta, ecc.), anoressia, insufficienza renale, incontinenza, depressione, alterazioni comportamentali, riduzione della motilita' degli arti anteriori o posteriori fino alla paralisi, tremori, spasmi, convulsioni, morte.
    Non si sa bene cosa scateni la malattia, dato che di solito l'infezione viene tenuta sotto controllo dalle difese immunitarie (un po' come succede per la Pasteurella): probabilmente un abbassamento di queste, conseguente a stress, sia fisico (ad esempio, gravidanza) che psicologico, consente al microsporidio, fino a quel momento latente, di raggiungere ed infettare reni, sistema nervoso centrale, midollo spinale, cuore fegato e polmoni. Spesso sono presenti anche patologie oculari, soprattutto quando l'infezione e' avvenuta in giovane eta'.
    I risultati serologici possono essere di aiuto nel diagnosticare la malattia: un risultato positivo indica che il coniglio e' stato esposto alla malattia durante la sua vita ed ha avuto una risposta immunitaria; non significa che un animale debba necessariamente ammalarsi solo perche' risulta sieropositivo.
    Maya con l'E.c.
    Maya Silvana Drusilla con l'E. cuniculi (e l'uveite facoclastica, che non si vede!)

    Le terapie sono generalmente un po' empiriche: fino ad oggi, i farmaci antielmintici (benzilimidazoli) sembrano essere la soluzione migliore, magari accompagnati da citicolina, da farmaci antichinetosici (per il trattamento delle vertigini e del mal d'auto umani), da un tempestivo (e brevissimo!) trattamento con corticosteroidi e da una piu' lunga terapia con antiinfiammatori non-steroidei; puo' essere necessario ricorrere a benzodiazepine in caso di convulsioni. Non esistono, pero', cure realmente risolutive per il trattamento dell'E.c., soprattutto per quanto riguarda i sintomi: purtroppo nessuna medicina puo' rigenerare il tessuto cerebrale: i sintomi sono una conseguenza del danno neurologico e, a seconda della gravita' della neuropatia, non e' detto che scompaiano completamente. Fatevi consigliare dal vostro vet il trattamento pi efficace per stabilizzare il vostro coniglio.
    Abbiamo avuto notizie di discreti risultati ottenuti associando ai farmaci consigliati dai vet sia il Ginkgo Biloba che l'Echinacea. Se qualcuno di voi volesse integrare le medicine con i fiori di Bach, i pi utili in questo caso sono: Walnut, Scleranthus, Olive, Cherry plum, Chestnut bud, Star of Bethlehem(Tranquilli, anche in farmacia i nomi sono in Inglese!). Fateci sapere!
    Ricordate che ci vorra' molto tempo prima di notare effettivi miglioramenti, nei casi piu' gravi di paralisi dovrete preoccuparvi anche di:
  • piaghe da decubito (spostate e massaggiate spesso il coniglio)
  • danni agli occhi in caso di cadute, convulsioni o difficolta' nel movimento
  • atrofia muscolare (in caso di paralisi grave: i massaggi sono consigliati)
  • difficolta' ad ingerire i cecotrofi (necessita' di nutrizione forzata)
    E' importantissimo il supporto affettivo al coniglio ammalato, non trascuratelo e valutate se DAVVERO il caso di separarlo da un/una eventuale compagno/a: ricordate che la solitudine quasi sicuramente dara' il colpo di grazia all'ammalato.
    Molta gente non e' disposta a sobbarcarsi tutto questo e pensa di ricorrere immediatamente all'eutanasia: forse sono persone che non dovrebbero mai prendere un animale: una relazione cosi' stretta con un animale che ha bisogno del nostro supporto e delle nostre cure richiede un grande impegno e un grande investimento affettivo. Se credete che soffra inutilmente e preferireste "addormentarlo", considerate alcuni segnali: il dolore nei conigli si manifesta in molti modi: anche il coniglio piu' malpreso puo' essere pieno di gioia di vivere, proprio come accade agli esseri umani. La paralisi non e' sempre una condizione che richieda eutanasia.
    Sintomi molto simili possono essere causati da
  • otite media o interna (ma si notano pus e materiale ceroso all'interno delle orecchie e il coniglio prova dolore)
  • trauma, anche oculare, o fratture, (spesso accompagnate da emorragia)
  • problemi cerebrovascolari (arteriosclerosi, ischemie, embolie, ictus, emorragie, ecc)
  • neoplasie o ascessi intracranici
  • intossicazioni (causate da piombo presente nelle vernici, da zinco in alcuni tipi di gabbie, da insetticidi e fertilizzanti per piante, da tossine presenti nelle piante stesse, da liquidi antigelo per auto, da funghi, ecc.),
  • disturbi endocrini o metabolici (ipervitaminosi, carenza di potassio, ecc.)
  • ipertermia
    N.B.:L'encefalite cunicula non e' trasmissibile all'uomo se non gravemente immunodepresso; e' invece trasmissibile ad altri animali; in particolare il ceppo II e' responsabile dell'infezione nei Roditori.

    Trovate altre utili informazioni su Bunnies.it

    Letture con(s)igliate:

  • Quesenberry, Carpenter, "Ferrets, Rabbits and Rodents, clinical medicine and surgery, 2nd edition", 2004
  • F.Harcourt-Brown, "Textbook of rabbit medicine", 2002
  • Greene,C.E. and Oliver, J.E.Jr., "Neurologic examinations" (in "Textbook of veterinaty internal medicine", di S.J. Ettinger,1983)
  • Kunstyr,I.,Lev.,L.,Naumann, S. "Head tilt in rabbits caused by Pasteurellosis and Encephalitozoonosis"
  • Paul Flecknell, DVM, "Manual of rabbit medicine and surgery", British Small Animal Veterinary Association