Casa Freccia

GRAVIDANZA E PARTO

scritto con la gentile collaborazione di Rucola

Le coniglie non hanno cicli estrali precisi come i cani o i gatti, ma sono animali ad ovulazione indotta : da gennaio a settembre (di solito) la coniglia ha dei periodi di recettività della durata di 7-14 giorni, alternati da 3-4 giorni di quiescenza, durante i quali maturano i follicoli ovarici: lo stimolo dell'accoppiamento produce ovuli da fecondare in circa 12 ore, tempo necessario agli spermatozoi per arrivare alla cima dell'utero. Tutto calcolato!
Il periodo di gestazione è di circa 28-32 giorni e le coniglie possono restare gravide il giorno stesso del parto. L'età consigliabile per la prima gravidanza è comunque dopo gli otto mesi (ed entro i quattro anni).
L'addome del coniglio non si dilata molto fino alla terza settimana, quando, cioè, si è molto vicini al parto. Il modo migliore per capirlo è la palpazione (con *delicatezza*! Meglio se a farlo è un bravo vet specializzato): può essere precisa anche dal 10 giorno, ma prima dei 14 giorni per una persona inesperta non è facile capirlo; se l'addome è morbido, può essere un indizio del liquido nel sacco amniotico: i piccoli avranno circa le dimensioni di un'oliva o di un acino d'uva.
Di solito i conigli nani hanno 2-4 piccoli alla volta, mentre le razze più grandi possono arrivare a dieci. E' meglio non far avere piccoli alla vostra coniglia più di una-due volte all'anno: pensate ad una gravidanza umana: è faticosa!!!
Se i piccoli sono pochi, o molto grossi, la gravidanza può prolungarsi fino al 35 giorno, ma dopo tale scadenza è molto probabile che i piccoli nascano morti.
Le coniglie in gravidanza hanno bisogno di una dose supplementare di calcio e vitamine, e di un'alimentazione ricca e variata. Tutte noi conosciamo il fenomeno del riassorbimento dei feti in caso di carenze nutritive o carestie, ma forse pochi conoscono i pericoli della tossiemia.
Non sollevate la coniglia gravida a meno che non sia assolutamente necessario: in caso, fatelo ponendo una mano sotto al sederone, per sostenere il peso che altrimenti graverebbe tutto sulla colonna vertebrale e sui muscoli addominali.
Spesso durante la gravidanza il comportamento delle coniglie cambia: le docili e affettuose possono diventare aggressive, mentre le più peperine possono raddolcirsi parecchio. Soprattutto nei confronti dei maschi il comportamento può essere quanto mai variabile: possono aggredirli, scacciarli dal loro territorio, semplicemente tollerarli o addirittura farsi coccolare da loro, se non le scocciano: molto dipende anche dal rapporto preesistente. Normalmente le femmine incinte accettano senza problemi la compagnia di un maschio castrato.
Fate MOLTA attenzione, invece, alle altre femmine: in questo periodo, le risse fra loro sono frequenti e sanguinose!
Poco prima del parto, la coniglia è nervosa, inquieta, e cerca di costruirsi il nido strappandosi il pelo dal ventre: tranquilli, è normale! Resterà spesso sdraiata sul ventre, e questo è un segnale che il parto si avvicina. Però sarebbe anche utile che gli umani, se è una gravidanza programmata, segnassero le date!

Difficilmente la coniglia partorirà "in pubblico": lasciatela tranquilla, non è una puntata di Quark. Se volete mostrare ai vostri bambini il "miracolo della vita", comprate una videocassetta.
Solitamente il parto è una cosa molto rapida (massimo 30 minuti). Di solito, la disponibilità ad accettare il maschio è inversamente proporzionale alla produzione del latte, ma immediatamente dopo il parto la produzione è molto bassa, quindi....
Rammentatelo se i vostri beniamini sono integri e convivono!
E dopo? L'allattamento e lo svezzamento!