Casa Freccia

La digestione nel coniglio

a cura del prof.Ippocrate FrecciaTopone


Noi conigli abbiamo uno degli apparati digestivi fermentativi più efficienti della Terra: abbiamo infatti un solo stomaco semplice, un ceco di notevoli dimensioni e un particolare metodo per aumentare il tempo di transito intestinale delle fibre vegetali per massimizzarne l'assorbimento.
Noi digeriamo in due modi diversi: con gli enzimi, proprio come voi, nella bocca, e con i batteri come i ruminanti.
Il cibo, con percentuale molto alta di cellulosa e molto bassa di proteine, viene masticato, inghiottito e quasi sterilizzato dagli acidi dello stomaco: a differenza di quello che avviene in altri animali, il cibo rimane nello stomaco per molto tempo.
Nello stomaco e nell'intestino tenue vengono aggiunti altri enzimi e acido cloridrico: in questa regione vengono assorbiti zuccheri, amminoacidi e grassi non idrosolubili.
Quando tutto entra nell'intestino crasso, un'azione peristaltica sposta le fibre più grandi verso il retto e quelle più fini e ancora digeribili verso il ceco. Alcune sostanze vengono direttamente assorbite attraverso le pareti del ceco (gli acidi grassi volatili, usati come fonte energetica). Alcuni microorganismi innescano la fermentazione che produce piccole masse chiamate ciecotrofi o ciecotropi (molli). Noi le reinghiottiamo con movimento ratto (o con movimento coniglio?? Questo non mi è chiaro...), senza nemmeno che tocchino il suolo. Quando tornano nello stomaco, queste masse fermentate di batteri, proteine ri-sintetizzate e cellulosa semi-scissa contengono una percentuale altissima di elementi nutritivi. Il muco che le ricopre le rende resistenti agli acidi dello stomaco. Dopo essere passate per la seconda volta nell'intestino, vengono espulse come normali feci (dure).
I ciecotrofi vengono prodotti principalmente al mattino, ma molti conigli (tra i quali me medesimo, Freccia) li producono anche durante la sacrosanta pennica del primo pomeriggio.
Grazie a Mirti, abbiamo anche la composizione chimica dei ciecotrofi!
QUI vedete un disegno (descrizioni in inglese) del nostro sistema digestivo.
Essendo creature molto abitudinarie, se la nostra dieta dovesse diventare troppo monotona, al minimo cambiamento potremmo reagire con anoressia o indigestione. Cambiamenti improvvisi di dieta possono portarci ad un'enteropatia mucoide e ad un blocco GI così grave da causare disidratazione e morte ancora prima di avere sintomi di diarrea.
ATTENZIONE: l'intossicazione da antibiotici è estremamente frequente durante una terapia con antibiotici per via orale: l'alterazione della flora intestinale può causare enteropatia e, di conseguenza, diarrea in forma leggera o grave.