Casa Freccia

Alimentazione

Utilissime informazioni sulla corretta alimentazione in una relazione della dott.sa Marta Avanzi al congresso "Dalla padella all'abbraccio", tenuto a Ferrara il 12/01/03, che potete leggere qui

Non nutrite il vostro amico con i mangimi confezionati: non fidatevi di quello che dicono i negozianti: loro vendono il pellettato, non le verdure, quindi non guadagnerebbero niente se noi non comprassimo i cibi secchi! E molti vet, purtroppo, non sanno nulla di conigli da affezione e ripetono le cose sentite dire da altri senza verificarle.
Il fieno, i vegetali e l'erba sono la cosa più naturale per il coniglio: il suo stomaco è esattamente identico a quello dei suoi cugini selvatici: i problemi di diarrea non vengono necessariamente causati dalle verdure, ma da coccidi, batteri patogeni, da cambiamenti di alimentazione improvviso, ecc.
Il fieno e' la parte piu' importante della dieta dei conigli: aiuta il sistema gastrointestinale a funzionare bene e aiuta anche il consumo dei molari, che invece non vengono usurati dal consumo di pellets (i pellets sono meno "ruvidi" e duri del fieno, che va masticato a lungo, mentre i pellets si imbevono di saliva e si ammorbidiscono subito); noi conigli abbiamo bisogno di fieno sempre disponibile, verdure fresche, un po' di frutta (poca se siamo cicciotti) e nessun tipo di "snack" a base di zucchero, yogurt, uova, mais.
L'importante e' che le verdure siano a temperatura ambiente. Se il coniglio è abituato a mangiarne, anche se sono un po' umide non succede niente di tragico!

N.B.: se il vostro coniglio non ne ha mai mangiate, quando cominciate, datene un solo tipo per volta, a temperatura ambiente e, in questo caso, ben asciutta: e' il cambiamento brusco, ad essere dannoso, non certo la verdura in se'.

Ricordate! Il coniglio e' un erbivoro stretto, l'azione dei batteri "benefici" nel suo cieco gli permette di trasformare le fibre vegetali in grasso corporeo. Soltanto le erbe molto secche, la paglia e la corteccia degli alberi possono essere considerati cibo "dietetico" per i conigli"

QUI trovate una tabella sui cibi consigliati ad ogni età.

  • Il pane secco NON è un alimento adatto ai conigli. Viene consigliato genericamente perchè " fa bene ai denti", ma in realtà è asolutamente inutile, anzi, fa malissimo; per i nostri dentoni sono molto meglio i rametti di legno di salice o nocciòlo (e la malocclusione dentaria è un problema principalmente ereditario, non solo alimentare). Le farine e i cereali non sono consigliabili per il nostro pancino delicato, sono troppo ricchi di carboidrati e troppo poco in fibre: i carboidrati favoriscono la crescita dei batteri Clostridium che, oltre ad essere una delle possibili cause dell'enterite, ci rendono più vulnerabili alla diarrea.
    Una dieta troppo ricca di carboidrati porta ovviamente all'obesita' e aumenta il rischio di enterotossemia: la teoria del "sovraccarico di amidi" suggerisce che i carboidrati che superino la capacita' di assorbimento dello stomaco forniscono il substrato per la crescita di batteri patogeni, come Escherichia coli e Clostridia.
    Una dieta troppo ricca di proteine aumenta la produzione di ammoniaca nelle urine, (che puo' aumentare il rischio di patologie respiratorie e oculari) e portare ad una diminuzione dell'attivita' di coprofagia, con conseguente sviluppo di problemi detti "sticky bottom syndrome" (ovvero, sindrome del culone impiastrato...no, vabbeh, il nome scientifico non e' questo, ma ci siamo capiti), che viene spesso scambiata per "diarrea" e che, su alcuni manuali, si consiglia di trattare con -ORRORE!- riso bollito!!!
    Un po' come curare il mal di testa con un colpo di pistola in fronte.

  • Gli "snack" per conigli sono porcherie! La maggior parte contengono zucchero, latte e uova, che come potete immaginare, non fanno certo parte della normale dieta lapinica! Se volete premiare il vostro amico, preferite la frutta fresca (ma senza esagerare: deve essere un "dolcetto", non un pasto completo!). In particolare, le pastigliette allo yogurt sono totalmente inutili: a parte che forse conterranno il 5% di yogurt, nell'acidissimo stomaco del coniglio i fermenti lattici dello yogurt vengono completamente inattivati. In compenso, nello stomaco del coniglio arriveranno tutti gli zuccheri e le altre porcherie contenute nelle pastigliette.

  • Il cioccolato fa malissimo! Ma proprio male -anche se a me piacerebbe tanto! Contiene teobromina, un alcaloide che inibisce la sequestrazione intercellulare del Calcio, abbassando la soglia di stimolo per i muscoli scheletrici e cardiaci. Per altre informazioni sui pericoli della cioccolata per gli animali (per gli umani no, per fortuna vostra), leggete qui! E' importante!

  • Altri cibi "NO": è meglio evitare semi di zucca, girasole, carrube, ecc. anche se ne siamo golosi: sono troppo grassi e tendono a fermentare nel nostro pancino; inoltre, la pasta (cruda e cotta), i crackers, i biscotti, le torte e tutti gli alimenti a base di farine a noi fanno davvero male. Non dateci cibi cotti, di nessun genere. Le miscele di semi per uccelli vanno bene per i canarini, non per i conigli: vi sembriamo forse uguali? Tzè!!
    Ovviamente sono da evitare assolutamente i cibi per cani e gatti! Sono fatti per carnivori e hanno un'altissima percentuale di proteine e grassi. Anche se mangiandone poco sembra che a noi non succeda nulla, in realtà iniziano cambiamenti insidiosi all'interno del nostro pancino: i livelli eccessivi di proteine possono danneggiare i reni ma soprattutto la nostra delicatissima flora batterica intestinale. Ma poi perchè dovremmo mangiare carne? Non basta la mucca pazza??

    Avete dubbi, perplessità? Vi servono altre informazioni?
    Scrivete al nostro esperto in culinaria,
    ARIEL ACETO